Sindrome di Tietze, quali sono le cause e i sintomi?

La sindrome di Tietze è un’infiammazione di tipo benigno, che però comporta una sintomatologia dolorosa oltre che autolimitante. Il dolore è localizzato all’altezza delle costole in quanto questa sindrome colpisce la cartilagine costale e le articolazioni sternoclaviculari, costosternali o costocondrali.

Questa patologia spesso viene confusa con un’altra che prende il nome di costocondrite, in realtà però queste sono ben distinte tra loro. Infatti, la costocondrite presenta uno stato infiammatorio maggiormente diffuso e non presenta gonfiore.

Invece la sindrome di Tietze presenta un’infiammazione localizzata principalmente all’altezza della seconda e della terza costola.

Cause della sindrome di Tietze

La causa esatta della sindrome di Tietze non è riconosciuta, nonostante ciò dato che si presenta come un’infiammazione ci sono delle problematiche scatenanti come: infezioni, traumi e irritazioni.Cause e sintomi sindrome di tietze

Secondo le varie indagini condotte dai medici, la sindrome di Tietze può essere causata da:

  • Infezioni delle vie aeree nelle zone respiratorie superiori come la laringite e la sinusite
  • Conati di vomito molto forti e ripetuti che comportano uno stato di stress nella regione del torace
  • Un trauma fisico diretto al torace
  • Tosse ripetuta, come durante un raffreddore molto forte
  • Sforzo fisico estremo ed eccessiva tensione al torace
  • Problemi postumi di una radioterapia al torace

Queste comunque sono solo alcune ipotesi delle cause scatenanti della sindrome, in quanto anche dopo varie ricerche a parte alcuni fattori in comune tra i pazienti, non è stato possibile dimostrare un legame diretto con la malattia.

Sintomi della sindrome di Tietze

La sindrome di Tietze e i sintomi più caratteristici di questa presentano sono: il senso d’intorpidimento della zona, il gonfiore e anche il dolore graduale e acuto.

Tutte e tre queste manifestazioni sono localizzate e avvertire principalmente nella zona in cui s’infiamma la cartilagine. Ma vediamo nel dettaglio cosa comportano i tre principali sintomi della sindrome.

L’origine del dolore causato dalla sindrome di Tietze può essere improvvisa oppure acuta, o ancora frutto di un graduale processo doloroso.

Questo si presenta in modo localizzato quindi l’area infiammata e semplice da individuare ed è molto circoscritta.

Il dolore si acuisce nel momento in cui si fanno dei respiri molto profondi, e sono soggetti a peggioramenti temporanei ogni volta che si svolge dell’attività fisica con una certa intensità e veemenza.

Dopo qualche settimana da quando insorge il dolore, questo comincia a diventare intermittente, in alcuni periodi dunque ci si sente bene in altri invece molto sofferenti.

Il gonfiore e l’intorpidimento si presentano sempre nella zona in cui si avverte molto dolore, quindi si rende ancora più semplice il riconoscimento della malattia.

Nonostante ciò, il senso d’intorpidimento può risolversi temporaneamente senza un preciso motivo, mentre il gonfiore di solito è molto persistente e dura a lungo.

La costocondrite invece, a differenza della sindrome di Tietze, non è caratterizzata dal gonfiore e provoca dolori diffusi e intorpidimento.

Infatti, non è semplice che il paziente presenti una sensazione di dolore specifico a livello costale, ma di solito avverte dolori anche alle braccia e alle spalle.

La sindrome di Tietze non è un disturbo molto grave, nonostante ciò se non si riesce a curare in modo corretto la malattia quando insorge, questa tende a diventare cronica.

Questo vuol dire che l’infiammazione si ripresenta ogni qual volta si fa uno sforzo più intenso, oppure ci si raffredda o influenza, o in caso di ripetuto esercizio fisico con sforzi nella zona toracica.

Diagnosi e trattamenti della sindrome di Tietze

La sindrome di Tietze se non prevede un’infiammazione troppo eccessiva potrebbe risolversi anche in modo spontaneo e senza seguire una specifica terapia.

Per riuscire a rendere la guarigione più efficace e soprattutto più veloce si consiglia di:

  • Riposare soprattutto quando la malattia insorge e nella sua fase acuta
  • Assumere dei farmaci come quelli antinfiammatori per riuscire a ridurre il gonfiore e il dolore

Senza una terapia specifica, per guarire dalla sindrome di Tietze è necessario che passi molto tempo, infatti per eliminare definitivamente la patologia ci possono volere anche 3 mesi.

In quest’arco di tempo il dolore diventa intermittente, si avverte un senso d’intorpidimento, e ogni tanto insorge un improvviso gonfiore.

Durante il periodo in cui si soffre della sindrome di Tietze si consiglia di evitare l’esercizio fisico medio o intenso, o i lavori di un’intensità eccessiva.

I sintomi infatti sono acuiti da una compressione del torace, in modo d’evitare lo stress nell’area del torace infiammato.

In ogni caso, si possono effettuare delle attività più leggere durante il periodo di cura, come ad esempio una camminata a passa medio o veloce.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *