Sindrome di Sjogren

La sindrome di Sjogren prende il nome del medico svedese che ha descritto per la prima volta questa patologia.

La sindrome prevede un’artrite cronica accompagna da secchezza della bocca e degli occhi, una condizione particolare che si verifica solo in alcuni soggetti.

La sindrome di Sjogren è una malattia di tipo infiammatorio che può colpire diverse zone del corpo, ma che generalmente danneggia le lacrime salivari e quelle lacrimali. Quindi coloro che ne soffrono presentano problemi di secchezza, bruciore agli occhi, irritazione, bocca secca, gonfiore delle ghiandole ecc…

La forma primaria di questa sindrome si verifica nei pazienti che non sono colpiti da malattie di tipo reumatico, mentre quella secondaria colpisce i pazienti che sono già affetti da problemi di reumatismi, artrite reumatoide e lupus eritematoso.

La sindrome colpisce soprattutto le donne, solitamente questa si verifica dopo i 40 anni, e metà delle pazienti colpite soffre di malattie come il lupus o di altre malattie reumatoidi.

Le cause della Sindrome di Sjogren

La sindrome di Sjogren è classificata tra le malattie autoimmuni. Quindi la patologia attacca il sistema immunitario, le ghiandole esocrine quelle lacrimali e salivari che iniziano a non funzionare più bene.

Quando sono danneggiate e non funzionano più correttamente, il paziente così inizia ad avere gli occhi e la bocca secca, in quanto viene meno la produzione di saliva e lacrime.

I medici non sanno con esattezza quali siano le cause della sindrome di Sjogren, ma pensano che possa essere una combinazione di vari fattori: ormonali, ambientali e genetici.

Sintomi della Sindrome di Sjogren

La sindrome di Sjogren come abbiamo accennato prevede diversi sintomi, i principali sono: la secchezza oculare, bruciore, si avvertono dei pulviscoli negli occhi, prurito agli occhi, fotofobia, visione offuscata, palpebre che si appiccicano.

I sintomi peggiorano poi in caso di umidità, infatti, ad esempio quando ci si espone al vento, al fumo e all’aria condizionata. Oltre agli occhi, si hanno altre problematiche, come la bocca secca, difficoltà a masticare, raucedine, alterazione del gusto, infiammazione della lingua.

La sindrome tende a colpire altre zone del corpo, ad esempio porta le ghiandole a gonfiarsi e le principali interessate sono quelle della mascella e delle orecchie, la secchezza della pelle, eruzioni della pelle, tosse secca, problemi della tiroide, dolore muscolare e articolare, secchezza vaginale, formicolio e intorpidimento articolare.

La sindrome infine, causa stanchezza, difficoltà di attenzione e concentrazione.

Diagnosi della Sindrome di Sjogren

La sindrome di Sjogren prevede una diagnosi specifica, per farla però è necessario rivolgersi al medico che deve valutare la relativa anamnesi.

Dopo aver visto l’anamnesi il medico controlla lo stato degli occhi e della bocca mediante un esame specifico, e poi chiede al paziente degli esami del sangue.

Tra i principali campanelli d’allarme c’è la secchezza della bocca e degli occhi, ma naturalmente questi sintomi da soli non bastano e devono essere associati anche ad altre problematiche che conclamino la sindrome.

Infatti, esistono specifici esami che sono in grado di far comprendere se la salivazione o la produzione delle lacrime è al di sotto dei parametri normali.

Invece, con gli esami del sangue è possibile individuare gli anticorpi che sono considerati tipici sulla malattia. Infine, si può fare una biopsia alle ghiandole salivari.

Terapia per la sindrome di Sjogren

La terapia per la sindrome di Sjogren varia in base al paziente, perché dipende dalle zone del corpo che vengono colpite e si devono tenere il più possibile sotto controllo i vari sintomi per scegliere i giusti medicinali.

Di solito, i dottori consigliano un protocollo terapeutico con farmaci per combattere il dolore muscolare e articolare; farmaci che permettono di produrre più saliva, farmaci antinfiammatori e cortisonici, immunosoppressori.

La terapia per gli occhi invece prevede l’uso di lacrime artificiali per reidratare gli occhi e creme oculari specifiche.

Per la bocca si consiglia di bere acqua il più spesso possibile, di usare il burro di cacao per rendere più morbide le labbra, prendere un sostituto per la saliva.

I pazienti che presentano dei sintomi molto gravi come il dolore addominale, le eruzioni cutanee, la febbre, i polmoni e i reni, possono aver bisogno di seguire una terapia con corticosteroidi, metotrexato, micofenolato e ciclosfofamide.

In ogni caso, per conoscere la terapia idonea alle proprie condizioni è necessario sempre seguire le indicazioni del proprio medico curante.

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