Prurito ai capezzoli nelle donne, cause e rimedi. Quando bisogna allarmarsi?

Il prurito ai capezzoli è un disturbo comune che, solamente in alcune occasioni nelle quali si manifesta accompagnato da dolore, può suscitare preoccupazione per lo stato di salute e richiede un controllo medico.

Il seno è una zona molto delicata per le donne, soprattutto in alcuni periodi specifici come ad esempio durante la gravidanza, nel periodo mestruale, o se si soffre di patologie come l’ovaio policistico e si prende la pillola anticoncezionale.

Proprio la sua sensibilità a volte provoca alcune sensazioni che possono sembrare strane o particolari. Ad esempio, il prurito al seno.

Il prurito ai capezzoli è un fastidio che si può considerare al quanto comune. Nella maggior parte dei casi, questa sensazione di prurito al seno non è molto grave, ma quando il disturbo è persistente e dura nel tempo sarebbe meglio rivolgersi a un medico curante.

Ma quali sono le principali cause del prurito ai capezzoli? Vediamolo insieme!

Prurito ai capezzoli: le cause principali

Quando si avverte prurito ai capezzoli e nella zona dell’areola, in uno o su entrambi i seni, le cause possono essere diverse, le principali comunque non sono preoccupanti, in quanto dipendono dai cambiamenti ormonali dell’organismo.

Le principali cause del prurito ai capezzoli sono:

Sudore eccessivo: quando si suda molto, ad esempio dopo la corsa o la palestra, si può avvertire una sensazione di fastidio e si potrebbe creare un arrossamento dei capelli e avvertire prurito.

Ciclo mestruale: gli sbalzi degli ormoni primo o durante il ciclo mestruale oltre a portare dolore al seno, possono causare anche prurito nella zona dei capezzoli e vicino all’areola. Molto frequente ad esempio, in chi soffre di ovaio policistico, quindi più soggetta agli sbalzi ormonali.

Biancheria sbagliata: alcune donne sono sensibili ai tessuti sintetici, al pizzo e ai reggiseni imbottiti. Quando s’indossa questa biancheria si può causare un’irritazione che di conseguenza porta ad avvertire prurito ai capezzoli.

Saponi: se si avverte una sensazione di prurito sul seno, l’areola e i capezzoli ogni volta che si fa la doccia, vuol dire che si sta utilizzando un sapone troppo aggressivo che crea prurito e rossore.

Patologie pregresse: chi soffre di problemi come la dermatite o la psoriasi, può avvertire nel corso della malattia dei fastidi tra i quali proprio il prurito a seno e capezzoli, con l’avanzare della patologia.

Irritazioni cutanee: il sudore, il contatto con il poliestere, problemi con creme corpo, ecc…possono causare delle irritazioni cutanee che possono colpire varie zone del corpo compreso il seno, dando così la fastidiosa sensazione di prurito.

Gravidanza: come accennato in precedenza, il prurito al seno è causato anche dai problemi ormonali che sono molto frequenti nel momento in cui si aspetta un bambino. Non solo, il prurito ai capezzoli e alle aureole si può avvertire quando il seno s’ingrandisce, effetto comune durante la gravidanza.

Ragadi e allattamento: le ragadi che si creano nel momento in cui si deve allattare il proprio bambino possono essere una causa frequente del prurito, perché la pelle del capezzolo s’infiamma, arrossa e si creano anche delle fastidiose incrostazioni.

Malattie di Paget: una forma di tumore che come controindicazione vede un forte prurito al seno e ai capezzoli. Questo tumore, molto raro, crea sulla pelle del seno lesioni ed eczemi che colpiscono principalmente l’areola mammaria e il capezzolo.

Trattamento del prurito ai capezzoli

Curare il prurito ai capezzoli è possibile e i rimedi cambiano a seconda del motivo che lo ha scatenato. Per alcune cause, come ad esempio il periodo mestruale non c’è bisogno di seguire alcun trattamento ma bisogna semplicemente attendere che passi lo sbalzo ormonale.

Quando il prurito è causato da tessuti sintetici oppure da creme o bagnoschiuma aggressivi, basta eliminare questi componenti e optare per reggiseni di cotone al 100% e bagnoschiuma dal PH neutro che permettano di risolvere il problema.

In caso d’irritazioni nella zona dell’alveolo e del capezzolo, se persistente il dottore potrebbe consigliare una crema naturale o a base di cortisone se l’infezione è molto estesa.

Durante la gravidanza invece il trattamento prevede che si usi l’olio di mandorle dolci per riuscire a eliminare la secchezza della pelle sul capezzolo e sulle areole. In caso di ragadi si può utilizzare un’apposita crema che si compra semplicemente in farmacia.

In ogni caso, se si soffre di prurito ai capezzoli in modo persistente si consiglia di rivolgersi sempre al proprio medico curante.

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