Nevralgia del trigemino: cause, sintomi e rimedi immediati per l’infiammazione

Nevralgia del trigemino

 

La nevralgia del trigemino è una patologia dolorosa provocata da un’infiammazione del nervo trigemino, il quinto nervo cranico che attraversa il viso nella parte inferiore ambo i lati, anche se difficilmente la nevralgia colpisce entrambi i lati.

E’ affetta da questo disturbo una persona ogni 25 mila, per lo più di sesso femminile e sopra i 50 anni.

La nevralgia del trigemino è una sindrome che provoca dolore che può alternativamente essere intenso, improvviso e/o sporadico, ma che talvolta si protrae a lungo nel tempo richiedendo cure mediche più approfondite.

La maggior parte delle volte la causa di questo disturbo è l’irritazione della guaina che ricopre il nervo trigemino, dovuta alla pressione di un’arteria vicina.

I pazienti che soffrono di nevralgia del trigemino sono soggetti ad attacchi di breve durata, da pochi secondi a un paio di minuti, che quasi sempre compaiono senza preavviso, si tratta di un dolore lancinante, simile ad una scossa elettrica.

Durante lo stato infiammatorio anche le più semplici azioni come masticare, toccarsi il viso, lavare i denti possono risultare molto impegnative e fonte di sofferenza, questo perché involontariamente si va a stimolare la zona interessata. Per questo motivo alcune persone tendono pian piano a non svolgere queste normali attività quotidiane, al fine di evitare la sensazione di dolore.

Cerchiamo di capire più nel dettaglio cos’è il nervo trigemino, che funzione svolge e quali sono le principali cure per la nevralgia del trigemino.

Com'è fatto il nervo trigemino

Nervo Trigemino

Il trigemino, o quinto nervo cranico, fa parte delle dodici coppie di nervi che nascono dal tronco cerebrale, sotto il cervello.

 

 

Questo nervo è il più grande all’interno del cranio ed è costituito da due terminazioni nervose, una per lato del viso, la sua funzione è quella di trasmettere gli stimoli all’encefalo.

Nervo trigemino

E’ composto da fibre motorie e sensitive e si divide in tre parti distinte con funzioni precise:

  • la parte superiore, nervo oftalmico, trasmette le informazioni del cuoio capelluto, della fronte e dell’occhio
  • la parte intermedia, nervo mascellare, raggiunge la guancia, il labbro superiore, la parte superiore della mascella, il palato, i denti, le gengive e il naso
  • la parte inferiore, nervo mandibolare, attraversa il labbro inferiore, i denti, la mascella inferiore e la lingua.

 

Una o più parti del nervo possono essere colpite da questa infiammazione anche se a soffrirne maggiormente è il nervo mascellare, più raramento la diramazione superiore.

 

 

Cause principali della nevralgia del trigemino

Come precedentemente scritto, la nevralgia del trigemino è spesso provocata dalla compressione del nervo da parte di un vaso sanguigno che danneggia la guaina mielinica che protegge il nervo.

Anche l’invecchiamento può essere tra le cause, con l’avanzamento dell’età infatti, i vasi sanguigni tendono ad allungarsi e allentarsi, finendo per pulsare contro un nervo.

Esistono anche delle cause meno frequenti, di tipo strutturale tra le quali:

  • anomalia dei vasi sanguigni
  • presenza di cisti o tumori
  • sclerosi multipla che provoca il deterioramento della guaina
  • infezioni da Herpes

Più dell 80% delle volte tuttavia, la causa della nevralgia è la più comune, ovvero il contatto nervo-arteria nel punto in cui quest ultimo entra nel tronco cerebrale, il danneggiamento della guaina protettiva provoca l’alterazione della normale pulsazione nervosa.

 

Nevralgia del trigemino: sintomi

Vediamo quali sono i sintomi in particolare i sintomi iniziali della nevralgia del trigemino.

Tra i sintomi della nevralgia del trigemino il più comune è un dolore improvviso, simile a una scossa elettrica, localizzato nella parte alta della mascella, talvolta percepibile fino all’orecchio. Si tratta di un dolore improvviso che dura da pochi secondi a due minuti.

Difficilmente è prevedibile il dolore e nei casi più gravi può ripetersi anche centinaia di volte nell’arco di una giornata.

Una volta terminata la fase intensa di dolore si può percepire una sensazione di bruciore o di leggero dolore, simile ad una botta appena presa, oppure simile a un pulsare continuo che fa da intervallo tra le pulsazioni più dolorose.

I fenomeni di dolore possono ripetersi per alcuni giorni o settimane e poi sparire per diversi mesi.

Esistono determinate azioni che possono essere maggiormente responsabili del dolore, tra queste:

  • masticare
  • lavare i denti o il viso
  • radersi la barba
  • truccarsi
  • deglutire
  • sorridere
  • movimenti improvvisi del capo

Sebbene il dolore sia molto intenso e difficilmente sopportabile bisogna cercare di condurre una vita normale, senza privarsi delle più consuete abitudini, la disidratazione e la malnutrizione possono aumentare il dolore.

Un altro aspetto importante è quello psicologico, le persone che soffrono di nevralgia, vivono con ansia l’attesa della scossa di dolore, questo status può portare a problemi di depressione che nei casi più gravi sfociano in pensieri di suicidio.

Durante la notte e il riposo il paziente non avverte sintomi.

 

Diagnosi

Nel caso in cui il dolore si presenti sempre più frequentemente e consecutivamente per alcuni giorni, e l’azione di antidolorifici come il paracetamolo e l’ibuprofene risultasse insufficiente, è opportuno farsi visitare dal medico di base.

Attraverso un’attenta analisi dei sintomi il medico effettuerà una diagnosi del problema, talvolta viene

Nervo trigemino anatomia

richiesta una risonanza magnetica per escludere altre eventuali patologie.

Oltre alla nevralgia del nervo trigemino esistono altri disturbi che provocano dolori simili al volto, ad esempio la nevralgia posterpetica oppure la cefalea a grappolo.

Attraverso una risonanza magnetica del cranio è possibile escludere la presenza di tumori o di sclerosi multipla, con un esame più approfondito con liquido di contrasto si può evidenziare con maggiore chiarezza la pressione del vaso sul nervo trigemino.

Complicazioni di questo tipo possono derivare anche da lesioni al nervo trigemino in seguito a interventi chirurgici al naso o bocca, o a seguito di un infarto o un trauma che ha coinvolto il viso.

Cura e terapia

Come curare la nevralgia del trigemino?

Chiunque soffra di questa tipologia di nevralgia è alla ricerca dei rimedi più immediati per attenuare il dolore, lasciando da parte i rimedi farmacologici che vedremo più avanti nell’articolo, prestiamo un attimo attenzione ad alcune buoni usi e abitudini da avere, al fine di evitare le possibili cause scatenanti.

Una delle cause principali di dolore può essere il vento o folate di aria improvvise, evitate per tanto di restare in locali in mezzo ad aria corrente, evitate di rimanere, soprattutto in estate, in una stanza con aria condizionata troppo bassa, il cambio caldo/freddo con l’esterno potrebbe essere pericoloso, utilizzate una sciarpa o un foulard per coprire bocca e parte bassa del viso.

Qualora il dolore fosse provocato dalla masticazione, potreste optare per frullare il cibo e utilizzare una cannuccia per bere.

La cannuccia è un ottimo aiuto anche per bere bevande troppo calde o troppo fredde, in questo modo si evita il contatto con tutta la bocca del liquido. Si consiglia comunque di evitare bevande troppo calde o troppo fredde.

Cosa mangiare con la nevralgia del trigemino?

Non esistono linee guida precise su un’ alimentazione corretta da seguire, tuttavia le banane, gli agrumi e la caffeina, sembrerebbero scatenare sofferenza in alcune persone.

 

Rimedi farmacologici

Tra i rimedi per nevralgia più comuni, qualcuno vi consiglierà sicuramente l’utilizzo di antidolorifici, non sempre però, il paracetamolo o l’ibunoprofene risultano efficaci.

Il medico di base o lo specialista potrebbe prescrivere l’utilizzo di un anticonvulsivante, farmaco utilizzato anche per curare l’epilessia.

Una terapia con anticonvulsivanti deve essere costante nel tempo, non interrotta e ripresa solo nel momenti di attacchi di dolore, questa tipologia di farmaci non agiscono sul dolore ma rallentano gli impulsi elettrici del nervo.

Tra i farmaci più utilizzati per curare la nevralgia del trigemino vi è la carbamazepina (Tegretol®).

Questo farmaco può indurre effetti indesiderati tra cui stanchezza, vertigini, perdita di equilibrio, nausea e vomito, vista doppia, problemi di concentrazione e in casi più rari riduzione dei globuli bianchi e reazioni allergiche cutanee.

Altri farmaci anticonvulsivanti possono essere l’oxcarbazepina, il topiramato, la fenitoina, il clonazepam, la lamotrigina e l’acido valproico.

Esistono poi terapie combinate per casi più gravi, che uniscono l’assunzione di anticonvulsivanti quella di coadiuvanti, tra questi il gabapentin, pregabalin o il baclofene.

Chirurgia

Alcuni ci hanno chiesto se è possibile curare la nevralgia del trigemino con la chirurgia, la risposta è in parte si, tuttavia si tratta di una soluzione adottata solo in casi più gravi, dopo vari esami approfonditi che permettano allo specialista di diagnosticare le cause della patologia e le possibili soluzioni.

 

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