Micropene, quali sono le misure e le cause di un pene piccolo?

Micropene: cos’è, cause e cosa fare

Il micropene è un problema medico che colpisce gli uomini e che interessa l’apparato genitale maschile. Si tratta di una condizione che non solo può compromettere l’attività sessuale dei pazienti, ma che al contempo può anche influire negativamente in altri ambiti della vita, a causa in particolare della riduzione della sicurezza in se stessi.

I pazienti che soffrono di questa condizione sono soliti chiedersi come allungare il pene per allungare le dimensioni del loro organo genitale maschile e per migliorare la loro qualità di vita.

Cos’è il micropene?

Con micropene si intende la condizione caratterizzata da pene piccolo. Non basta che le dimensioni siano di poco al di sotto della media, ci sono dei criteri specifici per fare diagnosi di questa malattia.

In dettaglio, l’organo genitale maschile deve avere delle dimensioni che siano 2.5 volte inferiori rispetto alla media. Si può parlare di micro pene quando l’organo ha una lunghezza minore di 7.5 centimetri durante l’erezione.

La lunghezza media del pene della popolazione standard durante l’erezione oscilla tra i 12.8 centimetri e i 14.5 centimetri, con variabilità tra individuo ed individuo e tra le diverse etnie. Per quanto riguarda le dimensioni a riposo, il pene standard è di circa 9 cm.

Per fare diagnosi di questo disturbo è sufficiente l’esame obiettivo: già alla semplice vista il pene risulterà di dimensioni minori rispetto alla media e per verificare quanto osservato basterà effettuare una misurazione dell’organo genitale maschile.

pene piccolo micropene

Quali sono le cause?

Sono diverse le cause del micropene e sono tutte da conoscere per riuscire ad orientarsi correttamente e a scegliere il trattamento migliore.

La condizione può essere determinata sia da alcune cause organiche, sia da alcune cause psicologiche. E’ importante distinguere tra queste due situazioni, perché l’approccio che si dovrà seguire sarà differente a seconda dei casi.

Per quanto riguarda le cause organiche, il pene piccolo è presente nei casi di ipoplasia peniena. Sono state individuate delle malattie che possono essere associate a questa condizione e tra queste ricordiamo la sindrome di Klinefelter, l’ipospadia e l’ipogonadismo ipogonadotropo.

Per le cause psicologiche, va segnalata la dismorfofobia peniena – definita anche sindrome da spogliatoio – condizione nella quale i pazienti credono di avere un organo genitale di forma anomala e di avere un pene piccolo. Questa convinzione genera degli stati di ansia e di stress, in particolare nelle situazioni sociali in cui altri potrebbero vedere l’organo genitale, ecco perché si parla anche di sindrome da spogliatoio.

C’è infine una condizione che può essere definita micropene relativo. In questo caso l’organo genitale è correttamente conformato ed ha delle dimensioni che rientrano nella media, ma il grasso sovrapubico in eccesso nasconde il pene e lo fa sembrare piccolo.

Cosa si può fare per trattare il micropene?

Il trattamento è variabile e dipende essenzialmente dalla causa alla base del disturbo. Nella forma di micro pene relativo è sufficiente dimagrire – o comunque ridurre il grasso sovrapubico – per tornare ad apprezzare l’organo genitale nella sua interezza.

Nelle situazioni indotte da problematiche di natura psicologica – in primis la dismorfofobia peniena – bisogna intervenire con un supporto psicologico che sia in grado di risolvere queste problematiche specifiche, senza ricorrere a trattamenti pensati per i disturbi organici.

I disturbi di natura organica possono invece essere trattati con approcci differenti. Si può partire da dei rimedi naturali per allungare il pene – ad esempio gli integratori alimentari, una dieta corretta e degli esercizi per l’allungamento del pene – per arrivare a dei trattamenti medici sotto forma di intervento chirurgico.

In Italia sono molti gli interventi di falloplastica eseguiti ogni anno da chirurghi esperti, i quali si occupano dall’allungamento del pene o della costruzione/ricostruzione dell’organo genitale maschile. Sono diversi i motivi che possono portare i pazienti a sottoporsi a questo intervento, uno dei principali è avere il pene di dimensioni ridotte.

Ci sono poi dei trattamenti che si rivolgono più propriamente ad un aumento del diametro del pene. Tra questi si segnala in particolare l’infiltrazione con acido ialuronico, che dopo essere stato infiltrato si distribuisce in maniera uniforme senza lasciare alcun tipo di inestetismo.

I trattamenti medici devono essere eseguiti solo da personale sanitario esperto. Il pene è un organo molto delicato e fidarsi di persone non autorizzate ad eseguire questi trattamenti potrebbe mettere a rischio non solo il funzionamento dell’organo, ma anche la salute del corpo nel complesso.

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