Ernia lombare del disco: cause, sintomi e rimedi

Ernia del disco lombare

 

Il dolore lombare non è estraneo a nessuno, perché prima o poi tutti soffriamo di mal di schiena. Ma cosa succede quando questo dolore non è sporadico ma diventa continuo e a lungo andare persino invalidante? In questi casi, sicuramente non si tratta di un semplice mal di schiena ma potrebbe trattarsi di un’ernia lombare.

L’ernia del disco lombare è un disturbo molto diffuso tra le persone adulte, ma possono soffrirne anche le persone più giovani, in quanto sono davvero molte le patologie che possono causarla.

Ma quali sono i sintomi e le cause dell’ernia lombare?

 

Cos’è l’ernia lombare?

L’ernia lombare del disco è una malattia degenerativa che interessa un disco della spina dorsale che si trova nell’omonima zona.

Nel tratto lombare ci sono in tutto cinque vertebre e tra queste è presente un disco intervertebrale che è simile a un cuscinetto, questo serve così ad attutire il contatto tra le varie vertebre.

Ogni disco per riuscire ad agire correttamente come ammortizzatore deve presentare un “anulus” ossia una parte esterna duro-fibrosa che assomiglia ad un anello e un nucleo polposo e gelatinoso che assorbe le sollecitazioni.

Talvolta il disco viene pressato in modo eccessivo per cause variabili come: traumi, lavori che impegnano la zona, deterioramento osteoarticolare, postura sbagliata, obesità, predisposizione genetica.

In questi casi i dischi superano i limiti dell’elasticità e l’anello va a deformarsi andando a creare di conseguenza l’ernia lombare e tutti i dolori fisici che comporta.

Cause e sintomi dell’ernia lombare

L’ernia al disco lombare può essere causata da diverse patologie ma anche condizioni genetiche. Ad esempio, con l’andare dell’età possono soffrirne coloro che sono molto alti o hanno una corporatura massiccia.

Non solo altre cause di questa patologia sono: lavori usuranti e che agiscono negativamente sulla schiena, inattività fisica, lavori sedentari, lavori che prevedono un impegno fisico molto elevato, gravidanza con un accumulo eccessivo di peso.

Infine, se si subisce un’incidente che interessa la zona si potrebbe nel tempo soffrire di ernia lombare dovuta a cause traumatiche.

Ma quali sono i sintomi dell’ernia lombare?

L’ernia al disco lombare causa innanzi tutto un dolore molto intenso nella zona bassa della schiena, questo se è molto penetrante può coinvolgere anche le gambe, portando l’individuo a problemi di deambulazione.

Il dolore può essere accentuato anche da malattie provvisorie come influenze che comportano starnuti e colpi di tosse improvvisi.

Il dolore dell’ernia al disco causa al paziente anche altre patologie invalidanti come la cruralgia, la sciatalgia e la lombalgia.

Infine, tra i sintomi causati da questa malattia troviamo: riduzione della forza degli arti inferiori, assenza di tatto, parestesia, disestesia, diminuzione del tono dei muscoli delle gambe, disturbi urinari, fecali e in casi gravi per gli uomini questa comporta anche disturbi sessuali.

Cure per l’ernia lombare

Come curare l’ernia del disco?

Chi soffre di ernia al disco lombare presenta i sintomi non in modo continuo ma solo in specifici momenti e condizioni. Questo però se non s’interviene in modo chirurgico dura per tutta la vita, e l’unica soluzione al dolore prevede l’uso di farmaci antinfiammatori, la prescrizione di miorilassanti o iniezioni di cortisone.

In alcuni casi però, il medico potrebbe consigliare di trattare il problema chirurgicamente. Ciò avviene quando si soffre di sindrome della cauda equina (che comprime una o più radici lombari) o in caso di deficit motorio grave.

Oltre alla chirurgia è possibile trovare anche altri interventi consigliati per chi soffre in modo eccessivo a causa dell’ernia lombare.

I principali trattamenti alternativi previsti sono:

Discectomia con Endoscopio: in questo caso si utilizza un endoscopio per asportare il disco senza incidere eccessivamente il muscolo e limitando la grandezza della ferita post-operatoria.

Discolisi con ossigeno-ozono: in questo caso si utilizzano delle iniezioni intradiscali che presentano una miscela d’ozono e ossigeno. Questa ha un’azione disidratante e antinfiammatoria che permette di ridurre l’ernia.

Discectomia Percutanea, con Laser o con Coblazione: questi tre interventi diversi tra loro permettono di agire direttamente sul nucleo del disco utilizzando tecniche e strumenti che permettono di agire in modo meno invasivo, andando comunque a risolvere il principale problema causato dall’ernia al disco.

Intervento mininvasivo: in questo caso si procede alla decompressione discale che permette di svuotare correttamente il nucleo polposo in questo modo si può ridurre la pressione che intercorre tra i dischi e si può favorire il rientro delle ernie e protrusioni.

La valutazione dell’intervento dev’essere sempre vagliata con il proprio medico curante, lo stesso vale per l’eventuale terapia farmacologica al fine di eliminare il dolore nell’immediato.

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