Dolore all’anca, cause, sintomi e rimedi

Un sintomo frequente a molte persone specie in età avanzata è il dolore all’anca. Questo dolore all’articolazione coxo-femorale sovviene con una certa frequenza nelle persone in quanto si presenta come una delle articolazioni più mobili di tutto il corpo umano, e quindi anche tra quelle maggiormente sottoposte a stress.

Il dolore che si avverte sull’articolazione coxo-femorale prende anche il nome di coxalgia e può dipendere da diverse malattie e problematiche, tant’è che anche se si identifica principalmente nelle persone anziane, in alcune occasioni possono soffrirne anche le persone più giovani.

Ma scopriamo insieme cos’è e quali sono le principali patologie che possono causare questo disturbo.

Dolore all’anca: cos’è e quali sono le cause principali?

Il dolore all’anca come abbiamo accennato presenta diverse cause, ma quali sono le principali? Innanzi tutto, questa problematica può essere causata da lesioni croniche e traumi dovuti a un eccessivo sfruttamento dell’articolazione coxo-femorale.

Le fratture, i traumi e le lesioni sono più frequenti nelle persone anziane, si presentano tuttavia anche nelle persone più giovani che praticano molto sport oppure in coloro che soffrono di problemi di osteoporosi.

La coxalgia viene causata anche da alcune patologie tra cui: l’ osteoartrosi, l’obesità, l’artrite infiammatoria, la displasia congenita, l’osteonecrosi, l’artrite remautoide, i tumori ossei, la fibromalgia e l’acetabolo.

Infine, può succedere che i pazienti presentino un dolore al ginocchio quando si soffre di una lussazione traumatica oppure sovviene una contrattura improvvisa. Infine, anche la borsite e la tendinite possono portare al dolore laterale dell’anca.

 

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Quali sono i sintomi del dolore all’anca?

I sintomi di questa problematica non sono uguali in tutte le persone. La coxalgia infatti è una condizione di cui soffrono in molti ma con sintomatologie differenti tra loro. Ad esempio, i sintomi di questo lavoro prevedono:

Localizzazione o sede: in questo caso il dolore viene localizzato in corrispondenza del gran trocantere. Quando ciò avviene nonostante il problema sia l’anca, il dolore non viene identificato sull’articolazione ma in una zona di riflesso che potrebbe essere quella dei glutei o inguinale. In alcuni casi, il dolore si propaga invece nella vicinanza del ginocchio o nella parte anteriore della coscia.

Insorgenza: è molto importante distinguere le differenze che ci sono tra dolore acuto e cronico. Quello acuto compare all’improvviso e presenta una durata limitata. Il dolore cronico invece è insistente e anche costante. L’acuto cronicizzato è acuto ma tende così a protrarsi durante il tempo, o un acuto recidivante ossia incostante.

Dolore giornaliero: a volte questo dolore può ripresentarsi in uno specifico momento del giorno. Infatti, questo dolore può essere scatenato all’improvviso quando si fa un movimento specifico, in altre occasioni il dolore compare solo nel momento in cui si è a riposo. Queste informazioni sono molto importanti quando si chiede una diagnosi medica, al fine di riuscire a distinguere un dolore da traumatico a infiammatorio.

Fattori aggravanti e allevianti: i sintomi del fastidio che si avverte in questa zona si possono manifestare anche in presenza di specifici elementi e condizioni metereologiche che influenzano l’intensità del dolore al ginocchio. Ad esempio, la coxalgia parla di un problema gravativo ovvero di un dolore accentuato che si avverte quando si carica il peso su una determinata zona del corpo.

Quali sono i rimedi?

I rimedi per il dolore all’anca non sono uguali in qualunque caso, infatti questi cambiano a seconda delle problematiche che lo hanno provocato. Ad esempio, quando si soffre d’infiammazione e degenerazione delle cartilagini si può agire su queste problematiche con l’uso di alcuni specifici problemi, come:

  • Il collagene: questa proteina è essenziale per il buon funzionamento dell’anca, quando con l’avanzare dell’età viene a mancare può incrementare il rischio di infiammazione e degenerazione delle cartilagini. Per questo motivo si consigliano le infiltrazioni a base di collagene come rimedio al dolore all’anca.
  • La glucosamina: questa è naturalmente prodotta dal nostro organismo e presente all’interno dei tessuti connettivi. Usando degli integratori a base di glucosamina è possibile proteggere e ricostituire i tessuti, insieme al metisulfonilmetano questa è in grado anche di potenziare le cartilagini.

Quando l’usura della cartilagine è eccessiva e consegue così un danneggiamento all’osso, ad esempio a causa dell’artrosi, potrebbe essere necessario sottoporsi a un intervento protesico che permette di ricostruirla e migliorare la sua mobilità. In ogni caso, per comprendere quale sia la migliore terapia per il dolore all’anca si consiglia di consultare il proprio medico di base.

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