Dolore al seno, cause e sintomi della mastodinia

Il dolore al seno chiamato anche mastodinia si può manifestare in diverse occasioni. La prima causa solitamente è la mastodinia ciclica ossia causata dal periodo dell’ovulazione e quello mestruale.

Tutte le altre cause invece rientrano nella mastodinia non ciclica. La mastodinia non ciclica può comparire in modo improvviso e derivare da alcune patologie specifiche oppure dall’assunzione di varie tipologie di farmaci.

Ma quali sono le principali cause del dolore al seno e quali sono le terapie consigliate? Scopriamolo insieme!

Cause del dolore al seno: quali sono le principali?

Quando il dolore al seno non dipende dall’arrivo delle mestruazioni e quindi è ciclo indipendente le cause possono essere davvero moltissime, per questo motivo si dovrebbe chiedere sempre un parere medico per riuscire a comprendere qual è la causa specifica del dolore al seno.

Spesso si da a questo dolore un significato più pericoloso rispetto a quello che è realmente, quindi prima di entrare in panico, la mastodinia può presentarsi innanzi tutto in varie forme come: acuto, mite, continuo, intermittente, fitte, indolenzimento.

Inoltre, il disturbo potrebbe verificarsi su un solo seno oppure su entrambi, mentre in altri il dolore si può diffondere anche nel braccio.

Il dolore al seno si può manifestare a qualunque età nonostante si rintraccia questo disturbo sia nelle ragazze molto giovani sia nelle donne che hanno più di quarant’anni.

Ma vediamo insieme quali sono le cause principali del dolore al seno:

Indossare reggiseni stretti e poco adeguati: spesso la causa di dolore al seno dipende da una problematica davvero molto semplice da risolvere ossia l’uso di un reggiseno sbagliato.

Infatti, spesso la causa di un dolore alla mammella è provocato da reggiseni push-up troppo stretti, oppure può insorgere quando si fa sport ma non si usa un reggiseno sportivo che supporti bene il seno.

Obesità: quando si ingrassa improvvisamente e in tempi brevi, l’aumento del tessuto adiposo sul seno potrebbe causare dolore al seno, proprio perché i muscoli si trovano a dover mantenere un peso eccessivo e al quale non sono abituati.

Traumi: si può avvertire dolore nella zona mammaria quando si fa un intervento chirurgico al seno, in caso di lesioni oppure di problemi successivi a un incidente stradale.

Pillola contraccettiva: la pillola o una cura ormonale come ad esempio quella per l’ovaio policistico causa diversi effetti collaterali tra i quali troviamo anche il dolore al seno. Infine, anche la terapia per la menopausa potrebbe portare alla mastodinia non ciclica.

Fuoco di Sant’Antonio: l’infezione dell’Herpes Zoster potrebbe causare un forte dolore alle mammelle specie se si presenta a livello locale un’eruzione cutanea locale come bolle particolarmente evidenti dovute appunto alla diffusione del virus.

Costocondrite: questa è un’infiammazione delle cartilagini e che può portare uno dolore al seno al quanto spiacevole, anche se in realtà non è una vara mastodinia, ma è un riflesso dell’infiammazione che ha colpito la zona delle cartilagini.

Stress: può sembrare strano ma anche essere molto tesi o stressati può portare a soffrire di dolore al seno improvviso.

Tumore al seno: il dolore definisce un cancro in questa zona solo nel momento in cui oltre alla mastodinia si presentano anche delle secrezioni verdastre e lattiginosa, dei noduli multipli oppure una retrazione molto strana dei capezzoli.

Dolore al seno prima e durante il ciclo

Il dolore al seno durante il periodo di ovulazione, conosciuto come mastodinia ciclica, è una condizione clinica che si presenta sempre e solo nel periodo delle mestruazioni, o nei giorni precedenti.

La mastodinia ciclica è caratterizzata da una sensazione di gonfiore e dolore che solitamente interessa entrambe le mammelle, localizzato per lo più nella zona esterna del seno, fino all’ascella. Il dolore può essere intenso o lieve e raggiunge il suo massimo nelle settimane precedenti al ciclo.

Se il dolore insorge dopo i 40 anni, è un comune sintomo di quello che può essere il periodo di pre-menopausa.

Dolore al seno in menopausa

Con l’arrivo della menopausa anche il seno attraversa un cambiamento, già durante il periodo di pre-menopausa, è possibile notare un aumento del peso, una sensazione di rilassatezza e pesantezza che comporta una minore elasticità e tonicità.

Durante la menopausa è possibile che si verifichi un aumento delle dimensioni del seno, fino a un paio di taglie, dovuto anche all’aumento di peso del corpo femminile, per tale ragione è necessario effettuare esami di verifica quali la mammografia.

L’aumento del volume e del peso è una sensazione che la donna può percepire poichè è spesso accompagnata dai sintomi del dolore al seno in menopausa, ovvero tensione e gonfiore.

In questa fase è importare monitorare la durata del male al seno e, qualora superasse le 3/4 settimane, rivolgersi al medico per valutare i trattamenti migliori per questo sbalzo ormonale.

Il dolore al seno in menopausa è un fenomeno poco frequente, questo perché solitamente, essendo questo disturbo uno dei sintomi più comuni del periodo che precede la menopausa, tende a diminuire o completamente sparire durante la menopausa, non è completamente da escludere però, la possibilità che si prolunghi anche più a lungo.

Un altro sintomo tipico è il bruciore al tatto, dovuto alla tensione della pelle, solitamente localizzato su uno solo dei due seni.

 

Diagnosi e trattamento del dolore al seno

Il trattamento del dolore al seno varia a seconda dalla patologia che l’ha causato. Per la maggior parte dei casi comunque si può combattere la mastodinia non ciclica in pochi giorni e con l’uso di farmaci antinfiammatori o analgesici come la tachipirina(paracetamolo).

Talvolta si può scegliere di usare l’ibuprofene ideale per riuscire ad alleviare il dolore e sfiammare la zona.

In alcuni casi, se la causa scatenante invece è l’herpes zoster, è necessario seguire la terapia pensata appositamente per il fuoco di Sant’Antonio.

Se invece si soffre a causa della terapia ormonale, allora il medico potrebbe consigliare un cambio del farmaco o delle dosi, specie se il dolore persiste per diversi mesi.

Quando però non si riesce a comprendere quale sia la causa scatenante del dolore al seno allora il medico potrebbe richiedere alcuni esami per fare una corretta diagnosi. Tra gli esami indicati ci sono principalmente la mammografia e l’ecografia mammaria.

Infine, se il dolore al seno dipende invece dalle mestruazioni si può scegliere di combattere questo problema semplicemente con dell’ibuprofene o con medicinali specifici pensati per rendere più sopportabili i dolori causati dal ciclo mestruale.

 

 

 

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