Dita ippocratiche: cause e sintomi dell’ippocratismo digitale

Le dita ippocratiche, conosciute anche con il nome di bacchetta di tamburo, oppure di ippocratismo digitale sono una patologia che prevede l’ingrossamento dell’ultima falange delle dita.

Questa patologia può interessare sia le dita di una mano sola, sia tutte le dita di entrambi le mani, che un dito solo.

Le dita ippocratiche prendono il nome da Ippocrate, considerato il padre della medicina, e anche il primo a descrivere all’interno dei suoi libri questa specifica patologia.

Quando s’ingrossano le falangi distali, si causa la perdita progressiva anche del letto dell’unghia e quindi si avverte un forte dolore nella zona, o un’alterazione dell’unghia.

Alla base di questa specifica deformazione ossea c’è la periostite, ossia un’infiammazione che va a carico della membrana del tessuto connettivo che avvolge le ossa delle falangi. Questa poi può essere seguita anche da una neoformazione ossea e proliferazione del tessuto connettivo.

L’ippocratismo digitale o le dita a bacchetta di tamburo sono nella maggior parte dei casi il sintomo di una malattia cronica, in altri però può essere causata da una malattia congenita e quindi non da una problematica correlata.

Cause dell’ippocratismo

Come abbiamo accennato, le dita ippocratiche di raro si presentano come affezione primitiva e quindi causate da una malattia congenite.

Nella maggior parte dei casi questo sono un sintomo di malattie molto pericolose come le cardiopatie congestizie, le infezioni polmonari o le neoplasie a livello dei polmoni. Il 10% dei soggetti che soffre di neoplasia polmonare infatti, è colpito anche dalle dita ippocratiche.

Le anomalie causate da questa patologia di solito sono la periostite seguita dall’ispessimento della corticale ossea, la neoformazione ossea, la proliferazione eccessiva del tessuto connettivo nelle vicinanze.

Tutte queste anomalie portano all’alterazione dell’aspetto ungueale e sono responsabili dell’aspetto ingrossato della zona superiore delle dita ippocratiche.

Le principali malattie che possono portare all’insorgere di questo sintomo sono:

  • Malattie di tipo polmonare come: interstiziopatia polmonare, carcinoma a grandi cellule, tubercolosi, malattie suppurative polmonari, ascesso dei polmoni, bronchiectasia, empiema, mesotelioma e fibrosi cistica.
  • Malattia di tipo cardiaco quali: ipossia cronica, endocardite di tipo batterico subacuto, cardiopatia congenita cianogena, mixoma atriale.
  • Malattie di tipo epatobiliari e gastrointestinali come: la malattia di Crohn, la sindrome del malassorbimento, la cirrosi biliare di tipo primitivo, la sindrome epatopolmonare, la rettocolite ulcerosa, la poliposi, il cancro all’esofago, l’abuso di medicinali (come i lassativi).
  • Malattie generali come: il timoma, la talassemia, le anomalie vascolari del braccio (come l’aneurisma dell’arteria ascellare), il clubbing e lo pseudoclubbing, e l’ipertiroidismo.

cause dita ippocratiche

Sintomi delle dita ippocratiche

I principali sintomi delle dita ippocratiche sono quelli che si possono vedere sulla punta delle dita. Le unghie infatti diventano bombate, e vengono definite a vetrino d’orologio.

Le estremità delle dita sembrano deformate e anche molto più larghe rispetto alle falangi sottostanti, per questo motivo vengono conosciute anche con il nome di dita a bacchetta di tamburo oppure a spatola.

Il gonfiore che si presenta sull’estremità delle dita di solito si crea in quanto i tessuti sottostanti sono diventati ipertrofici, oppure nel caso in cui si sia andato a verificare un ispessimento della struttura ossea delle falangi.

Il gonfiore non è l’unico sintomo, la zona superficiale delle dita infatti da dolore e non si riescono a effettuare correttamente i movimenti che si fanno di solito.

Diagnosi e trattamento delle dita ippocratiche

Quando si inizia a vedere quest’effetto, bisogna rivolgersi immediatamente al proprio medico curante. Sarà il medico infatti a effettuare la diagnosi dopo attenti esami clinici. Infatti, dato che questo sintomo può non essere genetico è necessario comprendere anche la causa scatenante.

Spesso grazie alla diagnosi delle dita ippocratiche è possibile condurre degli esami più specifici per scoprire malattie più pericolose come quelle che si possono presentare a livello polmonare e cardiaco.

Per la cura delle dita ippocratiche è necessario prima di tutto affrontare la causa, quindi studiare un piano con un trattamento in base alla diagnosi che si deve effettuare. Quindi si effettuano tutti gli esami per controllare le funzionalità dei polmoni, del cuore e dell’apparato gastrointestinale.

Una volta compresa la causa allora si procede prima con la cura corretta della patologia scatenante e di conseguenza le dita si sgonfieranno, e così le unghie e le falangi in tempi brevi ritorneranno alla loro dimensione normale.

Chi soffre di ippocratismo digitale per cause di tipo genetico invece dovrà seguire un trattamento specifico e potrebbe far ricorso anche all’uso di terapie non farmacologiche come la terapia del dolore.

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