Cos’è la sindrome del dorso piatto? Come riconoscerla e curarla

Il dorso piatto è una patologia della schiena sulla quale sono stati effettuati pochi studi, si tratta infatti di una patologia con un’incidenza al quanto minore rispetto ad altre deformità che colpiscono la colonna vertebrale, è molto meno comune della scoliosi o di altre patologie come la lordosi.

Anche se non vi è una bibliografia molto ampia inerente al dorso piatto, secondo alcuni studi, questo problema potrebbe essere una complicanza che può sovvenire dopo aver sostenuto un intervento per combattere la scoliosi.

In realtà sono diverse le condizioni che possono influire negativamente sulla conformazione delle vertebre e di conseguenza condizionarne l’assetto sino poi a portare a soffrire di dorso piatto.

Quindi questa malattia non è solo una complicanza iatrogena ma si deve inquadrare come una patologia nosologica che presenta diverse cause eziologiche, che connotano la condizione sindromica.

Sindrome del dorso piatto

La Flatback o patologia del dorso piatto è una deformazione della colonna vertebrale, in questo caso la normale curva del rachide o si presenta diminuita, o peggio annullata. Una persona colpita da questa patologia presenta innanzi tutto una colonna che appare al quanto dritta e che non presenta le curve che invece sono simbolo di una colonna sana.

La testa s’inclina in avanti e il rachide cervicale si presenta in modo eccessivamente esteso, la zona superiore del torace invece è flesso mentre quella inferiore è molto dritta. Il dorso piatto, anche se non è una patologia frequente, può essere comunque trattata attraverso la fisioterapia e un programma che permetta di riacquistare la giusta mobilità della zona lombare.

Sindrome dorso piatto

Sintomi del dorso piatto

La sintomatologia della Sindrome del Dorso Piatto presenta diversi dolori correlati, e più è avanzata lo stato della malattia più grave sono i sintomi dai quali è possibile essere colpiti. I pazienti dunque possono lamentare problematiche quali:

  • Rachialgia
  • Rigidità nella zona lombare alta e bassa
  • Gonalgia
  • Coxalgia
  • Dolori nella zona anteriore delle cosce
  • Affaticamento muscolare

I pazienti che soffrono di questa patologia oltre a questi sintomi, possono lamentare anche delle difficoltà nel passare dalla posizione ortostatica a quella assisa e inverso. Inoltre, spesso si sentono stanchi e hanno difficoltà a mantenere per un lungo periodo una posizione ortostatica.

Questo problema deriva dal sovraccarico che si presenta sulla colonna vertebrale che si trova costretta a lavorare e espletare le sue funzioni in condizioni al quanto sfavorevoli dal punto di vista biomeccanico.

L’origine del dorso piatto

Quali sono le cause del dorso piatto?

Le cause principali del dorso piatto possono prevedere dei comportamenti errati oppure delle specifiche patologie ad esempio in età giovanile o puberale.

Tra le cause primarie troviamo:

  • Corsetto di Milwaukee
  • Distrattore di Harrighton
  • Atrofia degli estensori lombari (stare spesso in postura accovacciata)
  • Fisiologica modificazione rachidea durante l’età puberale (principalmente nelle donne)
  • Iperlassità legamentosa
  • Ipotonia paravertebrale (nei bambini astenici)
  • Recidiva pseudoartrosica dopo un intervento chirurgico
  • Diminuzione della zona dell’angolo sacrale

Le cause minori invece che comportano questa patologia prevedono:

  • Una degenerazione dei dischi intervertebrali durante l’età senile
  • Contrattura dei flessori
  • Ipotonia degli estensori presenti nel cingolo coxofemorale

Cure e trattamenti

Una diagnosi precoce potrebbe permettere un intervento che sia in grado sia di ritardare sia di prevenire l’evoluzione di questa patologia.

Se si riesce a diagnosticare la malattia di conseguenza sarà possibile evitare i conseguenti disturbi posturali e algici che derivano da questa.

Coloro che dovrebbero sottoporsi a uno screening preventivo sono:

  • I soggetti che sono trattati con il distrattore di Harrington
  • I soggetti, in particolar modo quelli di sesso femminile, che hanno un’età compresa tra i 7 e i 15 anni
  • Categorie professionali che possono essere sottoposte a un particolare stress assiale nella zona della colonna vertebrale (come gli operai che usano il martello pneumatico)
  • Persone che durante il loro lavoro sono costretti in atteggiamenti coatti
  • Atleti che fanno sport che comportano una compressione assiale sulla colonna vertebrale come i bodybuilders e i tuffatori
  • Soggetti che presentano un’inclinazione sacrale che si presenta inferiore ai 10 gradi rispetto ai valori fisiologici di riferimento

I principali trattamenti per il dorso piatto

Chi soffre di dorso piatto deve innanzi tutto procedere a ottenere una corretta diagnosi da un medico specialista. La patologia poi potrà essere curata seguendo le indicazioni del dottore. In molti casi, questa patologia prevede un periodo di fisioterapia per la correzione posturale. Durante la fisioterapia si cerca di migliorare la mobilità dell’anca durante la flessione, aumentare la mobilità della curva toracica e lombare, aumentare il tono dei glutei e dei flessori dell’anca.

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