Cisti endometriosica: cause, sintomi e diagnosi

La cisti endometriosica, conosciuta anche con il nome di endometrioma, è una cisti di tipo ovarico patologica che compare per colpa di una malattia primaria ossia l’endometriosi.

La cisti endometriosica è nello specifico una sacca ripiena di sangue vecchio, dal colorito marrone, proveniente dall’endometrio. Le cisti possono avere un diametro che va dai due ai cinque centimetri.

Nei casi più gravi però queste possono raggiungere anche dimensioni più ampie tra i 10 e i 20 centimetri. Ma vediamo nel dettaglio cos’è una cisti endometriosica, i sintomi e i trattamenti possibili.

Cos’è una cisti endometriosica?

Come accennato, la cisti endometriosica comprare quando si soffre di endometriosi. L’endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale fuori dall’utero.

Quando si soffre di endometriosi, il tessuto dell’endometrio si ritrova in una sede innaturale ossia quella del miometrio.

La cisti si può verificare nelle ovaie, tra il retto e l’utero, tra la vagina e il retto, sulla vescica, nelle tube di Falloppio, sull’uretra e nella zona sigma del colon.

L’endometriosi e la cisti endometriosica si presenta principalmente quando le donne sono nella loro età fertile e comporta problemi e dolori che vanno dalla zona pelvica sino al ventre.

La cisti endometriosica che va da un minimo di due centimetri sino a circa 20 cm di diametro, contengono al loro interno un liquido scuro, marrone e denso. Questo liquido è composto principalmente da sangue vecchio e parti di tessuto endometriale che si trova al di fuori della sede naturale.

Cause della cisti endometriosica

I medici hanno cercato per lunghi periodi di comprendere le cause della cisti endometriosica. Al momento però non si è riusciti a rintracciare con certezza quale essa sia.

Nel corso degli studi sulle probabili cause della cisti endometriosica, gli scienziati e i medici hanno rilevato che spesso questa malattia è dovuta a dei cambiamenti ormonali.

Questi cambiamenti caratterizzano il ciclo mestruale delle donne, e di conseguenza peggiorano l’entità degli endometriomi.

Questo così li ha indotti a creare una correlazione tra i problemi del ciclo mestruale e delle cisti endometriosiche.

I principali sintomi della cisti endometriosica

Quali sono i sintomi principali della cisti endometriosica? Quando sovviene questa patologia tra i primi sintomi troviamo:

  • Dismenorrea ossia mestruazioni dolorose
  • Crampi nella zona del basso addome
  • Dolore pelvico durante la defecazione, la minzione, l’attività sessuale e fisica

In caso di rottura della cisti endometriosica troviamo altri sintomi quali:

  • Febbre
  • Nausea e vomito
  • Sanguinamento vaginale di colore scuro
  • Forti dolori all’addome

Diagnosi della cisti endometriosica

L’iter diagnostico a cui sono sottoposte le donne che soffrono di questa patologia prevede:

  • Valutazione dell’anamnesi complessiva
  • Ecografia transvaginale oppure pelvica
  • TAC e risonanza magnetica

Con questi esami il ginecologo riesce a costatare la presenza di una cisti endometriosica e anche la sua gravità e grandezza.

Terapia per la cisti endometriosica

Per trattare la cisti endometriosica ci sono diversi metodi, molti dei quali dipendono dai sintomi che quest’ultima provoca e anche dalla sua grandezza, e dalla gravità emersa dagli esami diagnostici.

La cisti endometriosica causa diversi sintomi, e se con dei test diagnostici non sembra grave, i medici possono optare per un trattamento di tipo farmacologico.

Invece, se l’endometrioma è responsabile di sintomi severi e test diagnostici la situazione risulta essere grave, allora oltre al trattamento farmacologico, si effettua anche un intervento chirurgico.

Per l’intervento chirurgico di solito si aspetta per riuscire a comprendere se la terapia adottata nei casi in cui i farmaci possano risultare inefficaci.

Il trattamento farmacologico che si adotta per la cisti endometriosica è molto simile al trattamento farmacologico che si utilizza per l’endometriosi. Quindi i soggetti che soffrono di questo problema, dovranno assumere:

  • FANS ossia dei farmaci antinfiammatori non steroidei
  • Farmaci ormonali per sopprimere l’eccessiva produzione di estrogeni
  • Derivati da parte degli ormoni androgeni che sono in grado di ridurre i livelli del progesterone e quelli degli estrogeni
  • Pillola anticoncezionale per ridurre la crescita del tessuto endometriale
  • Derivati del progesterone per portare i tessuti endometriali all’atrofia
  • Inibizione dell’aromatasi per riuscire a ridurre la produzione degli estrogeni

Il secondo trattamento viene attuato solo in casi gravi, ed è quello che consiste nell’intervento chirurgico. In questo caso, si procede all’asportazione della cisti endometriosica.

Questo è un intervento molto delicato ma che permette di curare la paziente e non precludere la fertilità della donna. In ogni caso l’intervento è pericoloso e durante questo si potrebbe verificare: un danno alle ovaie, rottura della cisti dell’endometrio, emorragie, dolore e infezioni.

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